La fantasia che preferisco è molto dettagliata. C’è di mezzo il ragazzo che consegna le pizze a domicilio. Non è una persona che conosco, cioè non l’ho mai visto, ma so che uno così esiste da qualche parte.
E’ molto alto, più di un metro e ottanta, ha capelli lunghi e biondi. Spalle larghissime e fianchi molto stretti. Un giorno io ordino una pizza. Quando lui arriva io gli apro la porta indossando un paio di shorts e una canotta. Entra per darmi la pizza, ma quando sto per pagarlo mi accorgo di non avere abbastanza soldi per la mancia. Lui dice «non fa nulla», e mentre sta per andarsene io mi sollevo la canotta, scoprendo le tette, e gli chiedo: «ti andrebbe questo come mancia?». Lui non parla e sorride. Io mi inginocchio davanti a lui, gli sbottono i pantaloni e gli faccio un pompino come dio comanda. Ma lui vuole scoparmi. Mi allarga le gambe e me lo ficca dentro. A volte lo facciamo alla pecorina, a volte io sto sopra. Dipende.
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