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ARGOMENTO: mistero
#368
mistero 5 Mesi fa  
un cesso, lurido , piscio per terra ovunque, un quadrato di cesso dove la puzza è irrespirabile
per terra pezzi di carta igienica sporchi di merda.
é il cesso di un treno.
Una tazza sporchissima e sulla tazza seduta una donna,elegantissima nel suo giacca e pantaloni scuro, non intenta a fare i suoi bisogni, ma con un cazzo in mano, quello di un signore distinto sulla quarantina d'anni vestito tutto di scuro davanti a quella bella donna, con i pantaloni abbassati alle ginocchia.Lei è agitata e eccitata al tempo stesso, vede davanti a lei uno gran arnese quasi in tiro è grosso, bello, un pò venereo e ha un buon odore di cazzo, si vede che era eccitato e ha emesso qualche liquido,glielo mena, lo masturba lentamente gustandosi la sua grossezza fra le mani, non è molto lungo una lunghezza media ma davvero ben messo. Lui le chiede se le piace e nel frattempo le scioglie la coda e le accarezza i capelli , le labbra con le dita, lei non resiste e lo prendo in bocca, gode molto, ha davvero delle sensazioni intense, forse per il treno in corsa, quel cesso, e la situazione intrigante e pericolosa, ma sente la sua figa sbrodolare pur non essendo toccata, lo sbocchina con grande ingordigia ha dei bei coglioni gonfi, un pò pelosi ma gustosi, come la sua verga...
la cappella è grossa e irrorata quasi lucida gliela insaliva per bene e lo pompa con decisione e in pochi minuti quel cazzo se ne viene in una sborrata molto densa e gliela schizza tutta in faccia mentre lei resta così con la sborra in viso e il suo cazzo tra labbra e mano per qualche tempo mentre lui finisce di gemere.Solo dopo il Lui si presenta a lei dicendole sono Jack e la lei risponde con un ancora eccitato respiro sono Lagunablu.
I due quella mattina sono saliti entrmabi sul quel treno ignari che da lì a poco il loro destino avrebbe giocato con le vite di ognuno di loro.

Jack la parola a te
lagunablu

Ultima modifica: 27/02/2010 11:04 Da .
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#393
Re:mistero 5 Mesi fa Karma: 0
Dopo essersi ricomposti, i Jack e Lagunablu tornano ai loro posti. Questa volta si siedono vicini. Lei cerca di conoscere meglio quell’uomo. Un secondo incontro. Magari in una situazione più confortevole. Non le dispiacerebbe. Scoprono che hanno la medesima destinazione. Entrambi vivono a Milano. Quando Lagunablu chiede a Jack del suo lavoro, lui, molto vagamente, dice che gestisce una comunità per persone con problemi.
«E’ una comunità per il recupero dei tossicodipendenti?» - Cerca di capire meglio lei.
«Non solo… e tu invece, di cosa ti occupi?» - domanda Jack - «Sono nel campo pubblicitario, sono un account, in pratica seguo e gestisco i clienti dell’agenzia».
«Mi farebbe molto piacere rivederti, magari per un caffè, un aperitivo» - aggiunge lei porgendo il suo biglietto da visita - «Anche per me sarebbe un piacere» - risponde Jack – mentre fruga nel suo portafogli «Mi spiace, devo aver finito i biglietti da visita, mi farò sentire io presto».
Jack non riesce a togliere lo sguardo dalle gambe di quella splendida donna. Ripensa a quello che hanno appena fatto e gli ritorna il cazzo duro.
Non può, non vuole aspettare. Prova a fissare un appuntamento per l’indomani. «Che ne dici di vederci domani nel pomeriggio?
«Mi spiace - risponde lei - domani pomeriggio devo partecipare ad un funerale» - «Spero non sia un parente intimo» - ribatte lui avvicinandosi e poggiando la mano su una gamba di lei - «No, è la madre di una cara amica, ma non posso esimermi, però domani sera ci possiamo incontrare, per una cena se sei libero» - «Certo, perfetto. Ti chiamo io in mattinata per fissare meglio l’appuntamento» - risponde Jack.
«A proposito, viene a prendermi la mia amica Fatamorgana, se ti serve un passaggio…» - fa lei.
«No, ti ringrazio, prendo un taxi, ho un paio di posti dove fermarmi per delle commissioni prima di ritornare a casa» - risponde Jack.

Fatamorgana… continua tu.
Jack Tormenta
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#424
Re:mistero 4 Mesi, 3 Settimane fa  
fatamorgana è già alla stazione che attende la sua amica lagunablu, si conoscono dai tempi di scuola e appena possono, pur non abitando vicinissime, si vedono per passare del tempo insieme.
Ed eccole strette in un abbraccio davanti alla stazione mentre Jack chiama il suo taxi.
Lagunablu accarezza il viso di Fatamorgana segnato dal dolore del momento la stringe forte nel suo abbraccio, e in silenzio salgono in macchina per raggiungere casa di fatamorgana. La giornata passa tra la visita di un parente e l'altro e Lagunablu è accanto alla sua amica per consolarla . La sera decidono di andare a letto presto consapevoli della giornata difficile che le aspettava l'indomani: il funerale.
Dopo essersi fatta la doccia Lagunablu raggiunge in camera Fatamorgana che in silenzio, raccolta su se stessa nel letto, stà piangendo dando libero sfogo al dolore per la scomparsa della madre, fà tenerezza e
Lagunablu si infila nel letto con lei, la stringe a sè abbracciandola ed accarezzandola.Sono carezze di conforto che cercano di scaldare il cuore e allenire se mai possibile il dolore che fatamorgana sente.
La camera e’ buia , quell'abbraccio sempre più stretto, quelle carezze sempre più intime,fino a quando la mano di lagunablu arriva sui seni di Fatamorgana che si è lasciata andare a quelle coccole, percepisce quelle carezze fuggevoli come una pomata che lenisce il dolore non reagisce mentre sente le mani di lagunablu sfilarle la camicia da notte che indossa e abbassarle lo slip. Sente gli occhi di lagunablu osservarla nella penombra mentre le sussurra sei splendida,la tua pelle bianca brilla anche al buio e si china a sfiorare le sue spalle con le labbra,poi sale lungo il collo e lecca la sua gola. Immobile, Fatamorgana si gode la lingua di lagunablu sdraiata accanto a lei. Assaporando la sensazione della loro pelle in stretto contatto.Si baciano. Fatamorgana ricambia il bacio cercando affannosamente quella lingua che aveva il potere di lenire quel dolore lacerante. La mano, intanto scende fra le cosce,cerca di accarezzare l intimita’. Presto si ritroviano a masturbarsi a vicenda, con le bocche incollate l’una all’altra ed una voglia irrefrenabile di avere e dare piacere. Sentono le dita scivolare dentro e fuori di loro con facilita’ormai sono entrambe bagnate . Lagunablu afferra il polso della mano di fatamorgana e la guido dentro di lei in movimenti ritmici e regolari , che possano simulare un coito fino a quando fatamorgana si accomoda sopra di lei , le offre la sua figa e , contemporaneamente , si infila fra le cosce di lagunablu per cercare la sua. Iniziano a leccarsi dolcemente, ma senza tregua . Presto devono controllarsi poiche’ i loro gemiti si udrebbero in tutta la casa . Lagunablu si muove sulla fata in un lento strofinare e leccare mentre raggiunge l’orgasmo e inonda di succo Fatamorgana mentre continua a leccarla per farle raggiungere il piacere. La sento fremere sotto di lei , tremare come una foglia ed esplodere in un grido trattenuto quando la sua figa le bagna il viso di un succo delizioso. Si riposano , spossate, per qualche attimo ancora accarezzandosi senza nulla dirsi fino a quando entrambe si addormentano.
Il giorno dopo..
Lagunablu continua tu
fatamorgana

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#465
Re:mistero 4 Mesi, 3 Settimane fa  
Lagunablu si prepara per accompagnare la sua amica all'ultimo saluto della madre morta dopo una lunga malattia.
La notte passata non ha dormito bene, non ne conosce il motivo ma ricoda di aver fatto uno strano sogno.
Le tornano in mente alcune scene, e mentre finisce di vestirsi cerca di fare mente locale nell'intento di ricordare i dettagli del sogno avuto nella notte trascorsa.
Improvvisamente ricorda! Si rivede in una piazzola di parcheggio autostradale in piena notte, sdraiata sul cofano della macchina, a gambe larghe , la gonna alzata lungo i fianchi sente il freddo pungente e un cazzone che le fà dentro e fuori dalla figa con colpi violenti ,lo sente entrare è forte deciso mentre lei fissa il volto di quell'uomo che la stà sbattendo come una troia senza pietà. Improvvisamente Lagunablu sorride, ha chiare le immagini del sogno fatto la notte passata e ha chiaro il volto di quell'uomo , era l'uomo misterioso conosciuto la mattina precedente sul treno.
Soridde Lagunablu , dicendosi tra se e sè che a volte i sogni sono davvero buffi e ricordando quel strano incontro avuto la mattina precedente si domanda chissà se davvero l'uomo misterioso la cercherà come ha detto di fare.
Accantonando quel pensiero Lagunablu si dedica all'amica Fatamorgana accompagnadola in silenzio alla chiesa che è stata scelta per la mesta funzione.
é una piccola chiesetta, austera accoglie poche persone, Lagunablu pur non essendo credente ne rimane affascinata appena entrata. Una sensazione strana l'accompagna mentre seduta nel primo banco stringe la mano della sua amica come a volerla confortare.
Il silenzio viene rotto da una campanella, inizia la funzione.
Due chirichetti precedono l'entrata del prete.
Il prete! Improvvisamente proprio mentre il prete si avvicina all'altare Lagunablu sbianca in viso e d'istinto stringe forte la mano alla Fata che resasi conto del pallore in viso della sua amica sottovoce le domanda: "Che ti succede? Ti senti male?"

Jack continua tu
lagunablu

Ultima modifica: 10/03/2010 09:23 Da .
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#470
Re:mistero 4 Mesi, 3 Settimane fa Karma: 0
«No… no…, tutto bene. Solo un lieve capogiro. Manca l’aria qui dentro» - mentendo, disse all’amica Lagunablu.
Intanto, Padre Jack Tormenta, ripassa mentalmente il nome del defunto, della moglie e dell’unica figlia.
Simulando la massima ispirazione possibile, inizia la solita litania.
Non che avesse perso la fede. Forse, semplicemente, non l’aveva mai davvero avuta.
Eppure sa che in queste circostanze ogni morto diventa un “esemplare”. Padre e marito esemplare. Lavoratore esemplare. Fonte di virtù e guida per tutti.
Magari in quella cassa di legno si trova semplicemente un pezzo di merda come ce ne sono tanti. Forse un assassino, uno stupratore o un banalissimo individuo che per pochi secondi diventa una guida spirituale del cazzo, che semplicemente perché ha terminato i suoi miseri giorni, si tramuta in una specie di Mistico.
Padre Jack non si accorge che tra le folla c’è anche LEI. La splendida donna del treno. La chiesa è gremita, più della Messa domenicale.
Terminata la commemorazione. Ritorna alla sua Casa e Chiesa. Si spoglia per farsi una doccia, e sotto il getto di acqua bollente ripensa alla donna del treno. Il cazzo gli diventa subito duro. Non può fermare quella mano, guidata da Satana o semplicemente dai suoi impulsi sessuali. Se lo mena con forza, quasi per sfogarsi di quella vita di menzogne e ipocrisie. Ben presto arriva l’orgasmo. Il getto di sborra si mescola all’acqua della doccia e, vorticando, svanisce risucchiato dallo scarico.
Indossa l’accappatoio, va alla sua scrivania, prende il biglietto da visita di lei e, senza pensarci due volte, compone il numero.
«Pronto, Lagunablu? Sono Jack, ricordi ci siamo incontrati sul treno questa mattina. Ti ho pensata molto e spero che tu voglia accettare quell’invito a cena».
Lagunablu, turbata, vorrebbe dirgli tutto. Dirgli che sa che è un prete. Che l’ha visto. Ma la sua bocca, contraddicendo i pensieri, le fa rispondere «Certo, volentieri… ci vediamo alle 9 stasera, direttamente da Franco, conosci? E’ il ristorante che si trova a metà di Corso della Repubblica» - «Sì, conosco bene» risponde Padre Jack - «Alle 9 allora».

Lagunablu, figliola, continua che voglio benedirti per bene…
Jack Tormenta
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#523
Re:mistero 4 Mesi, 2 Settimane fa  
Lagunablu si prepara per andare all'appuntamento con l'uomo misterioso, che tanto misterioso non era più, era il parroco del quartiere dove viveva la sua amica Fatamorgana. Ora, superato il momento di sconvolgimento nel riconoscerlo nelle vesti di prete alla funzione, è presa dalla curiosità come si comporterà quell'uomo? Le dirà finalmente la verità? le spiegherà? Lagunablu non ne capisce il motivo ma tutta quella situazione la stava intrigando mentre si preparava per andare a quell'appuntamento si sentiva incuriosita ed eccitata allo stesso tempo e non poteva fare a meno di pensare a quel cazzo che la mattina prima aveva succhiato e leccato fino a raccoglierne l'ultima goccia di sborra. Era il cazzo di un prete! ora lo sapeva!
Indossa un vestito nero che la fasciava, delle calze autoreggenti grigio scuro sopra le scarpe col tacco eleganti. Lagunablu era pronta, con un po’ di trucco sugli occhi e sulle guance, e mentre si recava al ristorante, decide di non dire nulla riguardo la sua scoperta, vuole far fare a lui la prima mossa. Ed eccolo il "parroco" davanti al ristorante ad aspettarla, un jeans ed un giubbotto di pelle scura con sotto una camicia azzurra, nulla lasciava pensare che fosse un prete. Le và incontro e da vero gentilman la saluta sfiorandole la mano dicendole : sei splendida.
Lagunablu sorride e tra sè si dice "cazzo che gran figlio di........" nonostante la situazione la stesse eccitando.
Si accomodano ad un tavolo da due, uno a fianco all'altro, mentre decidevano cosa ordinare i loro gomiti si sfioravano e Lagunablu pur facendo finta di leggere il menù aveva notato la mano del fantomatico parroco sotto la tovaglia a toccarsi la patta gonfia. Lo guardava senza farsi notare tenendo aperto il menù davanti a lei, quella vista l'ha fatta bagnare , sentiva il suo umore nello slip.
Ordinano, e mentre il cameriere versa il vino, a Lagunablu si gela il sangue, sentiva la mano del suo "cavaliere", sotto il tavolo, che le sfiora le ginocchia. "che bastardo" pensa tra se e sè intenta a fare l'indifferente per non fare capire nulla alle persone intorno resta seduta compostamente e parlava con il cameriere mentre sentiva quella mano da sotto il tavolo che flebile dalle ginocchia accarezzava le cosce sotto il vestito. Dà uno sguardo a Jack come a dire "sei un porco smettila" ma nella sua testa sentiva che non voleva smettesse. Jack sentiva la seta delle calze di lei e a stento riuciva a tenere conversazione indifferente, anche lui si stava eccitando, e sale con la mano fino a raggiungere le mutandine e lo sguardo di Lagunablu misto di imbarazzo, stupore e supplica lo eccita ancora di più, risponde a quello sguardo in maniera ingenua ma strafottente come a dirle "ti voglio" ormai non vi erano sguardi che potessero farlo desistere e Jack continua indifferentemente, parlando, il palpaggiamento con la mano sotto il tavolo. Lagunablu si sente braccata da tanto eccitamento, capisce che Jack non ha nessuna intenzione di smetterla e decide di alzarsi raggiungendo il tavolo del buffet sciegliendo un insalata. Jack seguendola con gli occhi finge indifferenza e Lagunablu torna con il suo piatto di insalata sedendosi, nella speranza che quell'alzata avrebbe fatto calmare i bollenti spiriti di quell'uomo che solo con lo sguardo riusciva ad eccitarla. Ma appena fu di nuovo seduta rieccola, la mano di lui da sotto il tavolo la stava palpando nuovamente dove l'autoreggente finisce e inizia la carne. Basta! Laguna si alza di nuovo ma questa volta raggiunge il bagno.
Pochi attimi dopo Jack la raggiunge e mentre chiudeva la porta con il catenaccio le stava già sollevando il vestito. Lagunablu tenta a dire N-no ma la mano di Jack le aveva già abbassato lo slip tira fuori il cazzo e senza dire nulla glielo infila nella figa e inizia a scoparla mentre Lagunablu teneva le mani appoggiate alle mattonelle del cesso. Bastano poche stantuffate decise e forti che entrambi vengono ansimando sottovoce per non farsi sentire. E' Laguna dopo essersi lavata che esce dal cesso per raggiungere il tavolo: vuole parlare con lui. Pochi attimi dopo esce Jack dietro di lei, è in quel momento che una coppia, un ragazzo e una ragazza, gridano sorridenti: Padre Jack! Padre Jack!

Padre Jack continua tu
lagunablu

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Moderatori: Jack Tormenta