Nell’articolo precedente abbiamo visto un po’ tutto quello che riguarda il bondage. Però non tutti gradiscono essere imbacuccati come salami, anzi molti provano terrore ad essere legati e non potersi muovere.
Cosa fondamentale in questo gioco è la fiducia, per cui non è una pratica da fare al primo incontro.
Si può iniziare molto gradualmente, semplicemente bendando uno dei due partner in modo che non possa vedere nulla.
Il corpo, non vedendo cosa farà l’altro partner, dove andrà ad accarezzare, leccare, baciare, è come se ogni volta si sorprendesse, anche una banale leccata al capezzolo, quando si è bendati darà sensazioni amplificate. Ogni sensazione tattile viene dilatata quando il cervello non sa quello che sta per accadere. Può essere molto stimolante usare una piuma, un pennello, un nastro di raso, per stimolare il corpo.
L’importante del soft bondage è la sorpresa. Il corpo non deve mai capire dove e come sarà toccato.
Il passo successivo per il soft bondage può essere legare il partner al letto, però invece che utilizzando manette o corde, che possono spaventare i neofiti del bondage, utilizzando materiale che può essere facilmente spezzato, anche delle calze di nylon usate vanno bene allo scopo. Ovviamente chi dei due partner si sottopone al bondage, implicitamente si impegna a non tentare di liberarsi.
Le sensazioni in questo caso si dilatano ulteriormente, in questo caso non solo manca il senso della vista, ma avendo mani e piedi legati, il corpo non riesce ad anticipare e immaginare quello che farà il partner.
Come in tutti i giochi BDSM le regole vanno stabilite prima, quello che si può o non può fare. Ma vi assicuro che in questa situazione, dove una parte dei sensi è privata della loro funzione, anche fare sesso normale diventa un’esperienza nuova ed eccitante.
Poi se la cosa dovesse piacere, come sono certo, si può passare dal soft bondage a pratiche più costrittive. Ma sempre gradualmente e senza forzature.



Commenti
Facciamo così, tu prima metti a tavola roba abbondante, poi noi due andiamo ad insalamarci mentre lui digerisce
Immagino la scena: "Pincia? Pinciaaaa... dov'è la cena??? E tu dalla camera da letto che gridi... sono quiiiii... E lui - "Cazzo, sarà andata 'sta stronza"... ed esce a cena fuori.
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