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Mia moglie Sara è seduta accanto a me, compagna di questo viaggio col camion che ha deciso di condividere a causa della noia che in questo periodo l'assaliva.

Per me è stato un piacere quando mi ha chiesto di seguirmi in questa tratta Milano Napoli visto che tutti quei km in compagnia si trascorrono sicuramente meglio.

Con mia moglie, ragazza di 29 anni,bellissima presenza, abbiamo passato delle straordinarie esperienze assieme, di vita e di sesso, e, forse saltando qualche tappa, siamo stati protagonisti di una storia a tre vissuta su un isola della croazia della quale avevo inviato in rete un racconto, pero' devo dire che da allora la nostra relazione si è pianificata ed abbiamo cercato, forse per la reciproca vergogna, di dimenticare tale avventura,anche se questo ha ridotto notevolmente la voglia di fare sesso trasgressivo.

Nell'ultimo periodo, però, l'ho pizzicata in rete scambiandosi foto con arrapati del web, leggendo i propri racconti ecc...ecc..in questo periodo non passa sera che non facciamo sesso ma la mia consapevolezza è che io sono solo l'autore dell'atto sessuale ma non certo il protagonista delle sue fantasie.

Siamo all'altezza di Bologna quando mi chiede di fermarsi in autogrill per darsi una rinfrescata, sono ormai le 6 di sera in questa calda giornata di luglio e mi fermo in un area tra bologna e firenze, il tempo di un caffè riprendiamo il viaggio con ancora un paio di ore di luce, raggiunta la noiosa velocita' di 90 km all'ora decide di mettersi qualcosa di piu' comodo che quei rigidi jeans che indossava, quindi senza tanti imbarazzi ,se li toglie lasciando scoperte quelle magnifiche gambe abbronzate delle quali ne va tanto fiera, e un paio di mutandine bianche con un disegno che lascia trasparire quel punto dove non e' solita radersi, infine, prima di prendere dalla borsa posta nella cabina letto, gli abiti di ricambio, si toglie la maglietta ed il reggiseno rimanendo con quella scolpita terza che mi fa' venir voglia di fermarmi un attimo per concedermi una pausa.

Il suo splendido viso,abbellito da 2 occhi marroni e furbi e da stupendi capelli lisci castano chiaro,arrossisce udendo il suono di un claxon di un camion che ci sta sorpassando e rallenta godenosi la scena, lei, imbarazzata, si copre alla meglio rimproverandomi per non averla avvisata che qualcuno la poteva vedere ed io, a dire la verità, l'ho fatto apposta.

Il nuovo abbigliamento e' composto da una morbida e leggera gonnellina tutta colorata, molto corta, tanto da ricordarmi un cartone manga, una maglietta bianca questa volta senza la compagnia del reggiseno e un paio di sandali infradito.

Il camionista che ci ha da poco sorpassati ed in questo momento è davanti a noi,inizia un dialogo via radio :- ragazzi scusate per la sbirciata ma non capita tutti i giorni di vedere cose così eccitanti. :- mi hai colta inflagrante , risponde Sara :-spero che non ti sia scandalizzato, comunque tranquillo mi sono rivestita....:- spero di non aver interrotto qualcosa- dice lui,:-non mi sarei di certo fermata a causa di un guardone - replica sara rivolgendomi un sorriso che aimè voleva dire troppe cose......, e così inizia un vero e proprio dialogo fra i due però, nonostante le circostanze, privo di volgarità e con un rispetto ipocrita da entrambe le parti.

Dopo  aver inteso dove eravamo diretti ci invita a mangiare in un ristorante di un suo amico nella periferia nord di roma, e viste le ore di guida che precedono questo viaggio,come tappa potrebbe anche essere utile per mangiare qualcosa e fermarsi a dormire da qualche parte, e  considerando che questa persona tutto sommato è stata anche garbata decidiamo di accettare l'invito.

Il ristorante ha l'aria di essere la classica taverna romana del 1800, rustica, semplice e con un ambiente famigliare dove ci sentiamo subito a nostro agio, il collega presentatosi come francesco, una persona attorno ai 35 anni, un viso giovanile ed un fisico forte e slanciato prende subito confidenza con me ma sopratutto con Sara alla quale non fa' pesare l'episodio successo circa 2 ore prima ma anzi inizia a raccontare delle sue gaf facendoci scompigliare dalle risate.

Il vino, la musica e la "gentilezza" di questa persona ci permettono di accettare un invito a casa sua per una partita a carte e perchè no, se avessimo voluto potevamo dormire a casa sua.

La casa era straordinariamente pulita, considerando che ci vive un uomo solo,ed accogliente, Sara affascinata dalla situazione e consapevole di avere un abbigliamento che pure un frate sarebbe tentato, si agia sul divano, come se fosse casa sua, tenendo le gambe educatamente aperte, con la finezza di un calcolo che non lasciava intravedere le mutandine, ma quasi, e con aria innocente chiede a Francesco qualcosa da bere, come se non fosse già mezza ubriaca. Le porta una crema di limoncino, molto delicata, adatta ad una donna, e tira fuori un mazzo di carte dopo aver acceso il televisore su un programma musicale.

Io e lui iniziamo a fare una scala 40 mentre lei guarda la televisione e lui, inizia a fare dei complimenti a lei, utilizzandomi come schermo :- sai, hai proprio una bella moglie, io starei attento, chissà quanti uomini te la corteggiano. senza lasciarmi il tempo di rispondere Sara interviene con un aria assulutamete svagata ma sicura di se dicendo:- ma sai il fatto che io sia corteggiata non significa che a lui gli dia poi tanto fastidio........in quell' istante ho avuto conferma del motivo per il quale siamo in questa casa con questa persona in questo momento, lei, semi ubriaca ,ormai stesa sul divano si alza ed allargando le gambe si accorge dello guardo fisso di francesco verso le sue mutandine ed avvicinandosi a lui dice :- va be tanto mi hai già vista nuda no..... e lui risponde :- si ma a dire il vero le situazioni come questa sono sicuramente piu' eccitanti del vedere una donna nuda.

Sara con quella gonnellina vicino a quello sconosciuto e con quelle gambe nude da scolaretta mi fà esibire le mie pretuberanze attraverso la tuta da ginnastica che indosso e la situazione sebbene mi stia sfuggendo di mano è davvero un godimento incredibile ed un misto fra gelosia rabbia e piacere che non mi lascia alternativa se non di vedere quali sono le prossime mosse e da parte di chi.

:- se solo mi lasciasse raccontarti che avventura abbiamo avuto in croazia capiresti che cosa intendo dire- dice lei

:- vi prego arrivati a questo punto non potete rifiutarvi di colmare la mia curiosita'.

E così in piedi davanti a lui inizia a raccontare della spiaggia nudisti, del nudista che ci ha invitato nella cascina sopra le montagne e intanto lui, che come me ha raggiunto l'apice dell'erezione, le appoggia una mano sulle caviglie davanti hai miei occhi e con una lentezza interminabile sale verso il ginocchio mentre lei gli fa' capire che a me piace guardare e partecipare, cosa che sicuramente era gia' stata intesa da lui circa 200 km fa'!!

Ad un certo punto, direi in una fase crociale del suo racconto, si interrompe, chiamandomi vicino a se con il pretesto di dovermi dire una cosa, mi alzo e francesco nota subito la mia erezione e si lascia sfuggire un sorriso continuando a guardare in direzione di quel punto di tuta piu' elasticizzato degli altri, arrivato vicino a lei mi avvicina alle sue labra un orecchio e mi dice:- amore toglimi le mutandine perche' non mi sono portata tanti ricambi.

:- Francesco - dico io :- visto che sei nel gioco toglile le mutandine. Francesco senza farselo dire due volte ma senza alzarle la gonna segue le sue gambe con le mani sull'estremità esterna e, senza fretta sale verso le mutandine e gliele sfila fino in basso, lei alza una gamba e poi l'alra facendo intravvedre in quell'attimo il triangolino di pelo gia' visto dal nostro amico ma non da così vicino.....non in quella circostanza.

Francesco prende le mutandine, gia' un po' umide per dirla tutta, e  le annusa, poi si alza tenendo stretta sara al bacino con la mano sinistra e con la destra avvicina le mutandine vicino al mio naso quasi come trofeo, in quell'istante vedo Sara che inizia a sbottonare i pantaloni del nostro amico, gleli abbassa, e da li escono protuberanze che hanno dell'incredibile, solo a vederele attraverso le mutande si ci impressiona, lei non resiste, gli sfila le mutande, io non riesco a vedere il suo membro perchè è sotto la gonnellina di Sara ma dai gemiti della mia amata capisco che ha raggiunto le sue parti intime e forse la sta gia penetrando, io le sono dietro e le appoggio il cazzo vicino al suo culetto a mandolino ma sono ancora vestito mentre lei geme con uno che ancora non capisco se la sta penetrando oppure no.

Ad un certo punto sembra che tutto si fermi, lui si abbassa e con la bocca rivolta verso la sua fichetta fracida di umori, ancora nascosta da quel gonnellino glelo abbassa lentamente ed inizia a leccarla con virilità visto che riesco a percepirne gli odori da stare in piedi , con le due mani che ora sono libere francesco mi abbassa la tuta, prendendo anche le mie mutande, e lasciandomi cadere tutto alle caviglie, con mio grande stupore mi afferra il membro e dopo averlo agitato per due o tre volte lo avvicina al culo di Sara, poi mentre si rialza mi afferra dal sedere e mi avvicina a lui e Sara e questa volta al di sopra del collo di Sara posso vedere i suoi 22 cm di virilità che la posseggono assieme ai miei 18 che da dierto aiutati dalla mano di francesco che approfittando della scusa della spinta mi infila un dito nel culo penetrano dentro il suo retto lasciandola ansimare come una vacca.

Dopo aver dormito a casa di Francesco abbracciati in un fantastico trio ci siamo svegliati e rimessi in viaggio alla ricerca della prossima avventura da raccontare.

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